Avete mai pensato che potesse esistere un faro… sui monti? Ecco il faro di Gaggio Montano

In Emilia Romagna, tra le bellissime vette appenniniche si scorge un Faro: ecco il faro di Gaggio Montano

Solitamente si suol dire un faro nella notte o nella tempesta indicando il faro che illumina il cammino alle navi che entrano in porto o camminano lungo le coste. Ma avete mai pensato che potesse esistere un faro sui monti? Ecco il faro di Gaggio Montano.

Gaggio Montano e il Faro

Gaggio Montano
Il comune di Gaggio Montano ed il suo faro (https://images.placesonline.com)

Tra gli appennini tosco-emiliani, in provincia di Bologna sorge un bellissimo comune Gaggio Montano. Il simbolo di questo comune è, appunto il Faro. Gaggio Montanaro è uno dei comuni montanari italiani in possesso di un faro. Il primo faro di montagna è stato costruito nel 1928 a Mormanno in Calabria. Si tratta di un vero e proprio faro, tipo quelli nei porti, edificato sul Sasso di Rocca. La storia di questo Faro è molto importante, soprattutto per gli abitanti di Gaggio Montano. Questo monumento simbolico è stato progettato dall’ingegnere Giuseppe Rinaldi ed è stato eretto agli inizi degli anni ’50.

La storia del Faro

Gaggio Montano
Il Faro tra le montagne (http://1.citynews-bolognatoday.stgy.ovh)

Il Faro di Gaggio Montanaro è un simbolo molto importante per la storia di questo comune. Difatti, questo monumento è stato eretto in onore dei caduti e della Resistenza dei Gaggesi nei confronti delle truppe tedesche, durante la II Guerra Mondiale. Gaggio Montanaro, assieme a Silla, Molinaccio e Ronchidoso sono comuni che si trovano su quella che è stata la Linea gotica. Quest ultimi comuni, infatti, sono stati terribili scenari degli assalti feroci dei nazisti. Il Faro, si trova sul Sasso di Rocca è uno dei luoghi visitabili lungo il percorso storico/turistico della Linea Gotica. Lungo questo percorso, che permette di scoprire quei luoghi che hanno fatto da sfondo ai terribili eventi dell’epoca, si possono ammirare anche quelli che oggi sono panorami stupendi. Inoltre, questi luoghi regalano anche siti in cui assaggiare tipici prodotti locali. Tutto questo è stato realizzato grazie al progetto che valorizza l’aspetto turistico dei fari. Questo progetto ha coinvolto anche il Demanio ed il Ministero della Difesa assieme al dicastero dei Beni culturali.

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13 COMMENTI

  1. Mi dispiace ma ciò che lei scrive è inesatto. Esiste, ancor prima del Faro di Gaggio Montanaro, il Faro votivo ai caduti di Calabria nel comune di Mormanno.

    http://www.catalogo.beniculturali.it/sigecSSU_FE/dettaglioScheda.action?%5BSoprintendenza%20Belle%20arti%20e%20paesaggio%20della%20Calabria%5D&{Soprintendenza%20Belle%20arti%20e%20paesaggio%20della%20Calabria=statoDove1=18&statoChi1=s243&}&keycode=ICCD11971107&valoreRicerca=&titoloScheda=monumento&stringBeneCategoria=&selezioneSchede=&contenitore=&flagFisicoGiuridico=0

  2. Gaggio Montano, paese collinare in provincia di Bologna. Quindi su gli Appennini Tosco Emiliani. Non ci azzecca nulla con la Romagna.

  3. Non è l’unico faro in un comune montano. A Mormanno in Calabria sul Pollino c’è un faro risalente anch’esso alla seconda guerra mondiale.

    • …veramente risale alla prima guerra guerra mondiale essendo stato costruito nel 1928 in onore ai caduti calabresi della prima guerra mondiale…

  4. Grazie a tutti per l’attenzione con cui ci seguite, soprattutto vi ringraziamo per aver evidenziato l’esistenza di alti fari come quello di Gaggio Montano. Se volete potreste inviarci ulteriori informazioni sugli altri fari di montagna, così da poter scrivere di essi in futuro. Grazie ancora e Buone Feste a tutti!

  5. A Brunate (700 m. va di altitudine) un faro domina Como e il primo bacino del lago.
    È stato eretto nel 1927 nel centenario della morte di Alessandro Volta.

    • Grazie mille Claudia per la Sua attenzione e per l’informazione, ne prendiamo atto e spunto per ulteriori articoli!

  6. Mi perdoni signora Farinon ma per onor di verità dovrebbe correggere l’articolo. Come infatti le abbiamo fatto notare, Gaggio Montano non è l’unico comune di montagna in Italia ad avere un faro. Confido nella sua comprensione.

  7. Il faro di Gaggio Montano non è stato costruito “in onore della resistenza dei gaggesi agli assalti delle truppe tedesche”, come già erroneamente riportato in un articolo di Micol Lavinia Lundari pubblicato su Repubblica Bologna.it il 10 novembre 2017. Il monumento è dedicato ai Caduti dei Comuni della Montagna nella prima e nella seconda guerra mondiale e alle vittime civili per rappresaglia tedesca. Questa la scritta sulla Lapide ricordo: “Luce dalle vette dell’eroismo alla terra del sudore e della Speranza sia l’esempio dei valorosi Caduti per la Patria, la Libertà, la Giustizia, nel sogno di un avvenire migliore FIGLI DELLA MONTAGNA RICORDATELI sul baluardo appenninico come la Patria li ricorda nel patto eterno della fede e della Civiltà”.

    • Grazie Alessandra per questo commento, le nostre fonti ci hanno indicato le informazioni riportate nell’articolo. Ma terremo conto di ciò che ci hai scritto per un ulteriore articolo a riguardo!

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