Un tuffo nelle profondità del Great Blue Hole nel Belize Barrier Reef

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E’ Agosto ma siete ancora inchiodati alla scrivania bramando le tanto attese vacanze? Ma soprattutto, siete appassionati di immersioni? Beh, allora per sognare un po’ ad occhi aperti facciamo un salto nelle acque limpide Belize Barrier Reef. Più precisamente nel Great Blue Hole, la Grande Voragine Blu.

Il Great Blue Hole

Great Blue Hole
Great Blue Hole. photo credit: naturalonly.it

Per gli amanti della subacquea, e per i più esperti, non può mancare all’appello un sito come questo. Il Great Blue Hole è una grande dolina marina a est delle coste del Belize, al centro del Lighthouse Reef. Facendo parte di una delle barriere coralline più belle del mondo anche questo sito è stato inserito tra i Patrimoni dell’umanità dell’Unesco.

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M il Great Blue Hole attira sub da tutto il mondo non tanto per il fondale vista la grande profondità. Ma è interessante proprio per le sue pareti verticali, da circa 30 metri di profondità, che creano questo immensa voragine, perché sono ricoperte da stalattiti alcune lunghe fino a 12 metri. Infatti nonostante si trovi nel bel mezzo della barriera corallina del Belize, l’ambiente molto buio ha impedito al corallo di crescere all’interno del buco, rendendo l’ambiente più simile a una caverna che a un fondale marino.  Ed è abitato anche da numerose specie tropicali, come squali nutrice, squali martello, cernie giganti, barracuda e pesci angelo.

Ma come è nata questa enorme voragine?

Il Great Blue Hole ha un diametro di 300 metri per 124 metri di profondità. La formazione della grotta calcarea risale all’ultima era glaciale quando il livello del mare era molto più basso. Quando l’oceano iniziò a rialzarsi la grotta venne sommersa e la pressione esercitata sulla volta esterna l’ha portata a collassare, formando una valle di crollo sommersa, una voragine.

Più tecnicamente si può definire una depressione creatasi sui fondali della costa. Uscito allo scoperto nel 1971 quando Jacques-Yves Cousteau iniziò a esplorare quella parte di oceano, definendolo uno dei siti più interessanti al mondo. Divenuto celebre anche grazie al campione del mondo di apnea, Guillaume Nery, che ha deciso di tentare l’impossibile, con il base jumping tuffandosi nella profonda caverna senza bombole. A testimonianza di ciò esiste un video che ha fatto il giro del mondo intitolato Free Fall che si può trovare sul canale You Tube dell’atleta.

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