Il Signore degli Anelli una serie tv? Scopriamo il lato fantasy della Nuova Zelanda la vera Terra di Mezzo

Un Anello per domarli, un Anello per trovarli, un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli...

La penna dello scrittore J. R. R. Tolkien ha dato vita ad un capolavoro senza tempo che ha rivoluzionato il genere fantasy portandolo ad un livello senza pari. L’intero mondo creato ne Il Signore degli Anelli ha stregato i lettori e, più tardi, i cinefili con la trilogia diretta da Peter Jackson. Il regista, con il pluripremiato film che vede protagonista il piccolo hobbit Frodo Baggins e la guerra per la salvezza della Terra di Mezzo, è riuscito a pieni voti a portare sullo schermo un’opera mastodontica e per questo gliene saremo per sempre grati. Con l’uscita nelle sale dell’ultimo capitolo della trilogia de Lo Hobbit (opera molto meno riuscita secondo l’opinione di chi scrive) si è concluso un ciclo cinematografico. Ma proprio in questi giorni torna a far parlare di sé, perché il colosso dell’e-commerce Amazon, che negli ultimi anni è entrato anche nel mercato dello streaming, ha siglato uno storico accordo per la realizzazione di una serie tv dedicata al Signore degli Anelli. Il progetto dovrebbe vedere la luce nel 2020, mentre le storie saranno precedenti a quelle narrate ne La Compagnia dell’Anello, primo capitolo della saga.

Emozionati ed impauriti allo stesso tempo per questa iniziativa, cogliamo l’occasione per fare un tour dei luoghi dove sono state girate la maggior parte delle scene dei film, in Nuova Zelanda.

Hobbiville

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Il Signore degli anelli di Peter Jackson (travelfar.it)

La prima tappa è sicuramente Hobbiville (Hobbiton in originale), un’antica cittadina della Contea abitata dagli hobbit nell’universo fantasy di Tolkien. Il pacifico villaggio si trova in realtà nella cittadina di Matamata, nel nord del paese. Il set cinematografico è ormai diventato parte integrante delle campagne neozelandesi. C’è chi pensa che il tour sia sopravvalutato e troppo costoso, e c’è chi rimane estasiato dalla tranquillità dei panorami e dalla Locanda del film dove viene servita birra a volontà. Nonostante questo è sicuramente una meta obbligatoria se si visitano queste terre. La Contea è stata perfettamente ricreata nella fattoria della famiglia Alexander, dove è possibile visitare ben 17 “smial”, le caratteristiche casette in stile Hobbit.

Gran Burrone e “Il sentiero dei morti”

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Gran Burrone, scena tratta dal film Il signore degli anelli (Pinterest)

Un’altra regione dove visitare i set de Il Signore degli Anelli è quella di Wellington, dove si trova la capitale della Nuova Zelanda. L’area ha numerose zone protette e parchi naturali, posti ideali per ambientare il capolavoro di Jackson.
Punta di diamante della regione è il Kaitoke Regional Park, 2500 ettari di natura selvaggia e ponti di corde. E’ una meta cara ai fan della saga, visto che il parco è diventato Gran Burrone, l’ultimo avamposto degli Elfi.

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Parco del Putangirua (buongiornoworld.com)

Tra i pinnacoli del Parco del Putangirua invece si trova il “Sentiero dei morti” dove Aragorn, Legolas e Gimli  si addentrarono per reclutare l’esercito dei morti per fronteggiare le armate di Sauron. I Pinnacoli sembrano a prima vista delle giganti stalagmiti di roccia, ma in realtà sono appuntite formazioni di calcare formate dall’erosione dell’acqua. Un fenomeno ed un panorama davvero affascinanti.

Altre memorabili location si trovano nella regione dei Southern Lakes. Qui il tempo sembra essersi fermato a secoli fa, uno stato originale è quello che connota i paesaggi incontaminati di queste regioni. Il 90% delle riprese sono state fatte proprio in questa parte della Nuova Zelanda che resta una delle più belle e selvagge.

Alle pendici del Monte Fato

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Tongariro National Park, il Monte Ngauruhoe (buongiornoworld.com)

Arriviamo dove tutto ebbe fine, al Tongariro National Park, qui il Monte Ngauruhoe è diventato, nell’ottica fantasy, il Monte Fato, la meta verso cui tende l’intera avventura di Sam e Frodo. Un cammino attraverso i sentirei ricoperti di polvere lavica alle pendici di quello che è un vulcano spento. Si possono fare escursioni organizzate, ma è sacro ai Maori e per questo motivo non può essere fotografato.

La zona inoltre è vicina ad altre location, tra tutte l’Emyn Muil, sopra Dagorlad, dove Isildur mozza il dito di Sauron, con relativo anello. Dovete cercare il picco chiamato “Top of The Bruce”, ma vi sarà facile, perché quella d’inverno è meta prediletta per lo sci.

Turismo “tolkeniano” e non solo

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Paesaggio della Nuova Zelanda (newzealand.com)

Paesaggi sconfinati in cui perdere lo sguardo, montagne imponenti, fiumi e laghi che scavano nelle rocce. Se Tolkien avesse dovuto scegliere un luogo dove ricreare la Terra di Mezzo probabilmente sarebbe stata proprio la Nuova Zelanda. Ma, indipendentemente dai set e dai film, la Nuova Zelanda, è un luogo magico e affascinante che merita di essere visitato per perdersi in questi scenari fuori dal tempo immersi nella natura.

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