Viaggio nel Castello del Conte Dracula

0
83
Ci sono personaggi che più di altri animano la nostra fantasia. Il Conte Dracula è forse una delle figure più misteriose ed affascinanti degli ultimi decenni ed il vampiro più celebre di sempre. Il suo castello è anch’esso molto noto.

Ma cosa è finzione e cosa è realtà nella storia del Conte?

Il Castello di Bran è il meraviglioso palazzo che ha ispirato la descrizione della tenuta del Conte. Esso si trova sul confine tra la Transilvania e la Valacchia, in Romania. Bram Stoker si è infatti rifatto all’immagine di questo maniero all’interno della sua più celebre opera. Pochi sanno però che questo castello non coinciderebbe con la tenuta di Vlad III di Valacchia, andata ormai perduta da tempo.
Il Castello di Bran, Romania. Photo Credit: Mobi Viaggi
Ancora oggi la tenuta appare incredibilmente maestosa. Situata tra le colline e le montagne rumene, circondata da boschi e vegetazione, non può che far ritornare alla mente una moltitudine di fiabe, in molti casi oscure. Indubbiamente tutte le leggende e le storie che sono state raccontate sui vampiri negli ultimi anni ed in particolare su Dracula, hanno aumentato a dismisura la notorietà di questo luogo, sinistro e bellissimo.

Il Castello del Conte Dracula

Il Castello di Dracula in Transilvania, Romania. Photo Credit: Viaggi – NanoPress
L’edificio è stato costruito nel corso del 1.300 da Ludovico I D’Angiò ed è stato pensato inizialmente come un posto di guardia. Nel corso dei secoli i caratteri gotici di questa meravigliosa struttura sono arrivati fino a noi: scale strette e tortuose, la presenza di diversi torri e di passaggi un tempo segreti. Questi elementi e il contesto in cui il maniero è inserito non hanno fatto altro che animare la fantasia di moltissime persone. Ad oggi i visitatori che giungono al castello, oltre che ammirare il suo esterno, possono entrarvi per visitare il Museo di Arte Medievale. Ma quale collegamento reale esiste tra tale costruzione ed il sanguinario Conte Vlad, a cui la figura di Dracula si ispira? Si tratta di un legame assai debole. Semplicemente il sovrano avrebbe combattuto una serie di battaglie nei suoi pressi nel quindicesimo secolo. E’ stata più che altro la fervida creatività di Bram Stocker ad unire questi due elementi in realtà distanti tra loro. Nonostante questa verità, che per alcuni potrebbe essere un po’ deludente, la leggenda ha continuato a vivere e sono molte le storie di vampiri che hanno come loro ambientazione proprio la Transilvania.

Ma chi era davvero Vlad, il personaggio a cui il Conte Dracula si ispira?

Rappresentazione cinematografica: impatazione da parte del Conte Vlad. Photo Credit: Screenweek Blog
Il famoso vampiro succhia sangue difficilmente potrebbe reggere il confronto in quanto a oscenità con questo signore. Vladislav III di Valacchia aveva tra i suoi soprannomi quello di Impalatore: questo signore infatti amava impalare i suoi nemici, infilzandoli in pali presenti nel terreno e condannandoli così a morte. La pratica ai tempi era abbastanza usuale in certi territori, ma richiedeva certo una buona dose di peli sullo stomaco. Tutto il Sacro Romano Impero sembrava conoscere, almeno per sentito dire, la figura di questo singolare personaggio, in quanto sanguinario e violento.

Il protettore del popolo

Ritratto del Conte Vlad. Photo Credit: Stay Nerd
In Romania egli veniva visto però come una specie di protettore del popolo dai nemici e per questo venerato. Alcuni scritti affermano che questo temibile personaggio abbia ucciso, attraverso l’impalamento, più di 10.000 persone, utilizzando anche metodi, per così dire, originali. Dracula di Bram Stocker appare quindi quasi innocente di fronte alla sua reale fonte d’ispirazione.
[travel]
Ad oggi il Castello di Dracula è fonte di numerose visite e tour organizzati. Se siete interessati alla figura del vampiro più celebre di tutti i tempi e alla sua falsa ma incredibilmente affascinante dimora, non lasciatevi sfuggire una visita in questi luoghi caratteristici e suggestivi. Magari ripensando alla vera storia di Vlad sarete scossi da qualche brivido, ma l’incredibile costruzione, affascinante e ben conservata, non potrà che incantarvi.
Potrebbe interessarti anche:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here