Fontainebleau: uno splendido castello a due passi da Parigi

Poco distante da Parigi, si trova una Reggia, non molto nota in Italia, e che invece dovreste assolutamente visitare: la Reggia di Fontainebleau.

Fontainebleau: la Reggia dei secoli

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Fontainebleau -courtesy-pixabay

Poco distante da Parigi, si trova una Reggia, non molto nota in Italia, e che invece dovreste assolutamente visitare: la Reggia di Fontainebleau. Basti pensare che Napoleone chiamava questo castello “la Reggia dei Secoli” a riprova dei mutamenti storici e stilistici qui stratificati. La residenza reale di Fontainebleau nacque come molti altri château  francesi in epoca medievale, ma è durante il 1500 che assunse un ruolo centrale nella diffusione delle idee e delle arti rinascimentali. Francesco I, lo stesso re mecenate e collezionista di opere immortali quali la Monna Lisa di Leonardo da Vinci, volle fare del castello una “nuova Roma” che potesse allo stesso tempo “svecchiare” lo stile francese e aprirsi alla rivoluzione estetica di stampo umanistica italiana. Per questo chiamò a corte molti artisti italiani che si cimentarono nella decorazione delle sale della dimora reale: fra questi bisogna ricordare Rosso Fiorentino. Fontainebleau fu quindi l’anello di congiunzione fra l’arte italiana e l’arte francese tanto che venne addirittura fondata una scuola,  passata alla storia come “scuola di Fontainebleau“. Visto il successo poi, alla prima, ne seguì una seconda, fondata dal sovrano Enrico IV.

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fontainebleau-interni-courtesy-pixabay

Visitare Fontainebleau: sale di Napoleone e di Francesco I

Oggi visitando il castello, se ne osserva soprattutto la ristrutturazione voluta da Napoleone

che ne modificò l’ingresso e gli appartamenti (sala del Trono, sala da ballo).  Le opere volute da Francesco I si possono ancora ammirare lungo la Galleria a lui stesso intitolata. All’interno si trovano anche un piccolo museo dedicato a Bonaparte e la storica “sala dell’abdicazione“: fu proprio a Fontainebleau, infatti, che Napoleone I fu costretto ad abdicare nel 1814.

Fontainbleau
Fontainbleau-foresta-courtesy-pixabay

Completano infine la bellezza del maniero i giardini e le fontane che ne costituiscono il parco e la famosa foresta omonima, area protetta da un Parco Nazionale.  Per tutti questi motivi il castello è annoverato fra i patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.

Come arrivare a Fontainebleau

Fontainebleau resta a circa un’ora e mezza da Parigi, in zona 5 ed è quindi perfetto per una gita in giornata dalla capitale, in alternativa a Versailles. Si raggiunge in treno con la linea RER “R” da Gare de Lyon fino alla stazione Fontainebleau-Avon. Da qui bisogna proseguire col bus n° 1, direzione Les Lilas, fino ad arrivare a Château


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Ciao a tutti! Sono Elena, mamma e blogger a tempo pieno. Mi definisco una secchiona curiosa che cerca di imparare quanto più possibile da ogni luogo, incontro, esperienza offerta dalla vita. La curiosità è il motore di ogni mio viaggio, non importa se a 30 km da casa o dall'altra parte del pianeta, c'è sempre qualcosa di sorprendente che ci fa tornare a casa più ricchi. La maternità mi ha cambiata, ma non è cambiata la mia passione per il viaggio che adesso cerco di condividere con la mia famiglia assecondando i ritmi più dolci di una vita senza fretta. Che sia in mezzo alla natura o in un museo in città, viaggiare è la migliore scuola che esista e allora perché non tornare bambini per studiare la varietà di questo mondo? Le mie esperienze e riflessioni, i miei consigli e spunti li trovate tutti su Giorni Rubati: vi aspetto per viaggiare insieme!"

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