Ivrea, Città Industriale del XX Secolo, Patrimonio Mondiale dell’Unesco

La nostra Italia è ricca di patrimoni cari all’intera umanità. Uno di questi esempi è: Ivrea Città Industriale del XX Secolo, Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Ivrea: Città Industriale del XX Secolo, Patrimonio Mondiale dell’Unesco

Vista di Ivrea
Vista di Ivrea (foto by pixabay)

Nel 1908 Adriano Olivetti, fonda una delle città all’avanguardia nell’intero patrimonio industriale. Oggi, Ivrea gode di uno dei più importanti riconoscimenti, è stata inserita nella lista come Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Ivrea si trova nella provincia di Torino, in Piemonte, e da molti è considerata “il capoluogo del Canavese”. Si tratta di una città industriale nata da un vero e proprio poggetto che ha avuto origine da un pensiero innovativo a sfondo socioculturale tipico del ‘900.

Infatti, Ivrea può esse definita come un vero e proprio esempio di sperimento. Questo progetto prevedeva delle idee politiche, sociali ed industriali innovative. Esse lavoravano assieme per avere un occhio più completo sulle metodologie atte a migliorare il benessere delle comunità locali.

Storia di Ivrea

ivrea
Ivrea (foto by pixabay)

Ivrea, Città Industriale del XX Secolo è stata fondata nel 1908 da Camillo Olivetti, uno degli imprenditori della nostra rivoluzione industriale dei primi del XX secolo. La città si è sviluppata soprattutto nel periodo che va dagli anni ‘30 aqli anni ’60. Adriano Olivetti, dà origine a questo progetto quando l’azienda che porta il suo nome iniziò ad espandersi. La Olivetti produce macchine da scrivere, calcolatrici meccaniche e computer, inizia ad estendersi.

Olivetti, per la realizzazione architettonica della città e dei suoi edifici, lascia il comando nelle mani di veri e propri geni italiani dell’architetti e dell’urbanistica. Gli edifici per produzione, amministrazione, servizi sociali e usi residenziali, che caratterizzano la città, appartengono al Movimento Comunità.

Il Movimento Comunità è una corrente culturale, trasformatosi poi in partito politico, nata, anc’essa, dalla mente di Olivetti. Alla base di tale corrente di pensiero politico ed economico vi è una matrice socialista e liberaldemocratica.


Piaciuto l'articolo?

Clicca sulle stelle ed esprimi la tua idea

Media voti espressi / 5. Votanti:

Hai trovato interessante questo articolo...

Condividilo sui tuoi social network

Siamo spiacenti che il nostro articolo non ti sia piaciuto

Aiutaci a crescere e migliorare


La tua opinione per noi è molto importante.
Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici.
Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!


Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Potrebbe interessarti anche:
Deborah Farinon
In volo sulle ali della mia fantasia! Così mi descrivo sin da quando sono una bambina, perché così è come mi sento: sono curiosa e adoro farmi stupire continuamente da ciò che mi circonda, amo la natura, le sfide, la creatività. Tutto questo mi ha permesso di diventare la persona che oggi sono e fare il lavoro dei miei sogni: l’educatrice! Non si deve mai aver paura di mettersi in gioco!!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here