Valencia è una delle città europee che meglio accolgono le famiglie con bambini. Ricca di siti interessanti e di spunti per divertirsi e rilassarsi, la città spagnola è una meta ideale per chi sta organizzando una vacanza in famiglia. Uno dei luoghi da non perdere, visitando Valencia, è sicuramente il Museo delle Scienze Principe Filipe.

Il Museo delle Scienze Principe Felipe

museo
Príncipe Felipe Science Museum (www.isango.com)

Il Museo delle Scienze Principe Felipe si trova all’interno della Città delle Arti e delle Scienze di Valencia. Esso è un centro ludico tra i più grandi d’Europa, con la sua estensione di quasi 2 km. Già arrivando, lo si può osservare da fuori restando ammaliati in un’esperienza magica. Infatti, l’intero complesso è stato progettato dal grande architetto Santiago Calatrava. Una struttura realizzata in acciaio, vetro, specchi, fusi in forme futuristiche e sinuose un vero e proprio spettacolo che lascerà tutti a bocca aperta.

La struttura del museo

Il Museo delle Scienze Principe Felipe è costituito da diversi edifici, quello più famoso è l’Hemisferic. Dalla forma di un grande occhio umano, con tanto di bulbo oculare, ospita la sala di proiezioni più grande di Spagna. Il Museo, invece, si trova nell’edificio situato quasi difronte.

Tutti gli edifici sono attorniati da oltre 13.000 metri quadri di specchi d’acqua. Queste vasche all’occorrenza, accolgono intrattenimenti e spettacoli di ogni genere. Nei pressi del Museo delle Scienze, infatti, si possono noleggiare delle canoe trasparenti oppure giocare sull’acqua all’interno di enormi sfere.

L’intero museo si estende su diversi piani, attraverso i quali il bambino è libero di intraprendere delle attività per avvicinare i bambini alla scienza. Il bambino, difatti, è libero di provare tutte le attività ludiche atte a stimolare la curiosità e la sperimentazione. Per questo motivo, è divenuto ormai famoso il suo motto che recita: “vietato non toccare, non sentire, non pensare“.

Le attività del museo: vietato non toccare, non sentire, non pensare

All’interno del museo, infatti, il visitatore può trovare: postazioni interattive, giochi, video, luci, colori, rumori, esperimenti sui fenomeni elettrici, atmosferici e astronomici, di medicina e di nautica. Una vera e propria stimolazione continua per grandi, ma soprattutto per i più piccini.

Inoltre, una delle attività più gettonate è la simulazione del volo spaziale alla Space Academy. Ad essa possono accedere solamente coloro che superano i 110 cm. Ed ancora, sempre per i più piccoli è stata allestita un’area dedicata ai supereroi e l’Espai dels Xiquets. Si tratta di un vero e proprio spazio dedicato ai bambini dai 4 ai 7 anni, sulla scia della Città dei Bambini e dei Ragazzi di Genova. Qui è possibile manovrare una vera gru, fare esperimenti con l’acqua ed assistere alla nascita di pulcini ospitati all’interno di incubatrici.


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