Armonia, pace e Karma positivo: ecco le Grotte di Ellora

Tra storia, culti antichi che vivevano in armonia e opere d'arte di innata bellezza ecco le grotte di Ellora

Oltre 2 km di grotte resi dei templi e monasteri a testimonianza dell’antica cultura dell’India, l’esempio di come tre religioni sono riuscite a coesistere insieme: ecco le Grotte di Ellora.

Le grotte

Le Grotte di Ellora si trovano in India, precisamente nei pressi di Aurangabad, nello stato federato del Maharashtra. Questo luogo è particolarmente sacro per la cultura Indiana. In modo particolare è un luogo a testimonianza del rispetto e l’armonia che le tre più grandi ed importanti religioni Indiane professano. Infatti in queste grotte sono conservati gli elementi sacri alle tre religioni Indiane: il Buddismo, Gianismo e Indù. Oltre ad essere un luogo sacro per l’India, è un luogo in cui perdersi per ritrovarsi spiritualmente. Nel mondo occidentale, e nella società in cui viviamo, non sappiamo più cosa significhi convivere in armonia gli uni con gli altri. Questi siti, invece, trasmettono tutta la pace e l’armonia di cui l’uomo dovrebbe nutrirsi.

Grotta del Carpentiere – Il Culto Buddista

grotte di ellora
Le grotte di Ellora la magia dei tre antichi culti (https://c2.staticflickr.com)

Le prime 13 grotte sono il luogo sacro per i Buddisti. Queste grotte risalgono al V e VII secolo d.C., la quinta grotta è quella più grande, mentre quella più importante è la decima. La Grotta del Carpentiere è il Chaitya, il santuario, questo luogo è particolare poiché il soffitto è stato scavato nella roccia, in un modo da dare come l’illusione di essere fatto di assi di legno. Al centro di questa grotta si trova la statua che rappresenta Buddha in posizione di preghiera.

La casa del Karma – Il Culto Gianista

grotte di ellora
il mondo tra le rocce (https://www.ancient-code.com)

Le ultime 4 grotte sono dedicate alle figure del culto Gianista. Realizzate tra il IX e X secolo d.C., sono le più piccole rispetto alle altre. Ma al loro interno sono custodite le opere d’arte più importanti: dalle statue ai soffitti dipinti. Nella trentaduesima grotta, quella più importante, c’è l’Indra Sabha. Essa è una rappresentazione ridotta Tempio Kailash (la dimora di Shiva). L’entrata al santuario è sorvegliata da due Tirthankaras (“creatore di guado”). All’interno si trova il nudo Gomateshwara, questa divinità è stata rappresentata in posizione meditativa nella foresta con le viti che circondano le gambe, attorniato da diversi animali. Questa costruzione è suddiviso in diversi piani, il livello inferiore è molto semplice mentre gli elementi stupefacenti li troviamo nel piano superiore. Tra le opere più esilaranti c’è un fiore di loto multa affisso al soffitto.

Tempio Kailash – La dimora di Shiva

grotte di ellora
la dimora di shiva (https://upload.wikimedia.org)

Le grotte più famose vanno dalla quattordicesima alla ventinovesima. Esse appartengono ad un periodo che va dal VII al IX secolo d.C. La più famosa tra tutte è il Tempio Kailasha (la n°16): si tratta di una delle strutture più grandi, forse risalente al regno di Krishna I (757-83). Il Tempio Kailash si distingue dalle altre strutture poiché non è una grotta, ma proprio un tempio interamente scavato nella roccia. Il Tempio Kailasha rappresenta Monte Kailash, cioè la dimora della divinità Induista Shiva. Originariamente questo tempio era ricoperto di uno spesso strato di intonaco per ricordare le alte vette innevate della montagna.


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Deborah Farinon
In volo sulle ali della mia fantasia! Così mi descrivo sin da quando sono una bambina, perché così è come mi sento: sono curiosa e adoro farmi stupire continuamente da ciò che mi circonda, amo la natura, le sfide, la creatività. Tutto questo mi ha permesso di diventare la persona che oggi sono e fare il lavoro dei miei sogni: l’educatrice! Non si deve mai aver paura di mettersi in gioco!!!

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