Nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino! Perché visitare la città dei portici?

Amata dagli studenti universitari che la popolano giorno e notte, casa di uno dei più grandi cantautori italiani, Lucio Dalla, Bologna è una delle città più belle e vive d’Italia.

Bologna tra cultura e passione

bologna
Street art Bologna (foto by Pixabay)

“…Una famiglia vera e propria non ce l’ho,

la mia casa è Piazza Grande…”

Così Lucio Dalla la omaggiava, cantando delle bellezze della sua città, della vita e dell’amore che provavano l’uno per l’altra. Bologna! La città delle due torri simbolo di una guerra tra famiglie. Ed anche la città dei portici sotto i quali persone di ogni genere e paese incrocia i propri sguardi tra vetrine e coppie che amoreggiano al riparo della pioggia. Questa, sicuramente, è una delle città italiane più famose al mondo. Ricca di storia, cultura e famosa per la sua tradizione culinaria e per essere la città che ospita una delle prime università del mondo.

A Bologna non ci si annoia mai, in ogni periodo dell’anno ci sono eventi e occasioni per visitarla trascorrendo giornate assolutamente piene e divertenti. Anche nel periodo più rigido, quello invernale, questa città si classifica tra i primi 10 luoghi ideali per trascorrere un week end.

Bologna ed il suo romantico spirito medievale

La città di Bologna è particolarmente nota per la sua lunga “camminata coperta”. Difatti, per più di 40 km  è possibile scoprire Bologna al riparo delle intemperie, percorrendo lunghi passaggi coperti da archi e porticati. Essi costeggiano le strade principali e questa particolarità la rende una delle città più vicine al pedone o al ciclista. I porticati di Bologna la rendono anche una delle città più romantiche. Passeggiare nascondendosi nelle ombre, mano nella mano ed amoreggiando al riparo dalla pioggia, potrebbe rivelarsi per una coppia un momento indimenticabile.

Uno dei porticati più famosi è sicuramente quello di Casa Isolani che si trova nella Strada Maggiore. Questa struttura è rimasta ancora intatta, realizzata interamente in legno, così com’era stata realizzata nel Medioevo.

Ovviamente non possiamo dimenticare il simbolo vero e proprio della città di Bologna: le due torri. Esse sono state realizzate dalle due famiglie che nei primi dell’anno 1000 detenevano più potere. La storia delle torri nasce proprio dalla necessità di comprendere quale fosse la famiglia che avrebbe dovuto detenere il dominio sulla città. Così la famiglia degli Asinelli e quella dei Garisenda si sfidarono, chi avrebbe realizzato la torre più alta avrebbe governato. A vincere furono gli Asinelli la cui torre la si può ammirare ancora intatta.

Bologna e la cultura

bologna
La magia di Bologna (foto by Pixabay)

Oltre ad essere una delle città medievali più importanti d’Italia, Bologna ospita anche l’ateneo più antico del mondo occidentale. L’ateneo bolognese, difatti, risale al 1088 e nel corso dei secoli ha visto passare molte delle menti sopraffine di tutta Europa. Tra i personaggi italiani più famosi che hanno intrapreso il loro percorso di studi qui troviamo: Francesco Petrarca, Carlo Goldoni, Giovanni Pascoli, Guglielmo Marconi, Pier Paolo Pasolini.

Ad oggi l’università bolognese può vantare un alto numero di studenti e di facoltà. C’è un’intera zona dedicata proprio a chi frequenta l’ateneo con alloggi, librerie e locali che agevolano la vita universitaria anche a chi giunge a Bologna da altre città o Nazioni per perseguire la laurea.

Potrebbe interessarti anche:
Iscriviti gratuitamente al canale TV:

Lasciaci un tuo commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.