L’Abruzzo offre al turista una serie di possibilità di vacanze intense e tante cose da scoprire. Non dimenticare di assaporare i migliori piatti tipici del posto!
Ecco la Top 10 dei luoghi da visitare assolutamente durante una vacanza in Abruzzo, tra la costa dell’Adriatico, le montagne dell’Appennino, le riserve naturali, cittadine ed i parchi nazionali presenti nel territorio regionale.

1. Vacanza in Abruzzo: Civitella del Tronto e la sua Fortezza

La Fortezza che si trova a Civitella del Tronto è un’opera ingegneristica a carattere militare, di forma ellittica e che con le sue dimensioni si pone tra le maggiori in tutta l’Europa. Una fortezza vera e propria, lunga oltre 500 metri, e con 25 mila metri quadri di estensione, con camminamenti, bastioni, alloggiamenti ed anche piazze d’armi. La fortezza è posta in posizione dominante rispetto al borgo di Civitella. Si caratterizza dalla “ruetta”, che è considerata la strada più stretta in tutta Italia. Merita una visita anche il “Nact“, il Museo Delle Arti Creative Tessili. Naturalmente non si può lasciare Civitella senza una tappa gastronomica, con piatti tipici come ad esempio il “filetto alla Borbonica” o “le ceppe“, accompagnate dal Montepulciano d’Abruzzo.

 2. Vacanze in Abruzzo: Rocca Calascio

Vacanze in abruzzo
Rocca Calascio. Photo Credit: Castelli d’Italia

A Rocca Calascio, in Abruzzo, si può vivere l’emozione di un paesaggio medievale. Un castello, che sorge a circa 1500 metri d’altezza, con una splendida vista sulla valle del Tirino. Il borgo, che si trova in una posizione a sud ovest e la chiesa di Santa Maria della Pietà, che fu eretta tra il 1500 ed il 1600. La leggenda narra che le popolazioni locali respinsero un attacco dei briganti. Questi luoghi sono stati scelti varie volte perfino come “set” per film storici.

3. Vacanze in Abruzzo: Manoppello e la chiesa di Santa Maria Arabona

Vacanze in Abruzzo
Parco della Majella, Abruzzo. Photo Credit: wolfbiketour.it

Manoppello, un borgo di origine romana. Famoso per la presenza della chiesa di Santa Maria Arabona. Abbazia risalente al XIIesimo sec. Sorge su una collina che si trova nel parco della Maiella. Costruita su un luogo in cui, al tempo dei romani dominarono la zona. Avevano edificato un tempio per il culto della dea “Bona“, dal cui nome è derivato poi anche quello della chiesa. Al suo interno vari dipinti ed un candelabro.

 4. Vacanze in Abruzzo: La Basilica di Santa Maria di Collemaggio

Basilica di Collemaggio, L'Aquila
Basilica di Collemaggio, L’Aquila. Photo Credit: italiainfoto.com

Nella città dell’Aquila, purtroppo sconvolta pochi anni fa dal terremoto, si trova Santa Maria di Collemaggio. Basilica eretta verso la fine del 1200 sotto Papa Celestino V. Si staglia con tutta la sua maestosa bellezza. Caratterizzata da un grande rosone sulla facciata, ha di fronte un grande prato erboso. Meta di molti studenti universitari nei momenti di relax tra una lezione e l’altra.

 5. Vacanze in Abruzzo: Le grotte carsiche di Stiffe

Grotte di Stiffe, L'Aquila.
Grotte di Stiffe, L’Aquila. Photo Credit: stradadeiparchi.it

Le grotte di Stiffe sono uno dei più antichi fenomeni carsici. Queste si sono formate circa 660mila anni fa nel territorio del Comune di San Demetrio né Vestini. All’interno delle grotte si snoda un percorso turistico che permette di ammirarne le bellezze, con i suoi giochi di luce, i laghetti, le stalattiti e le stalagmiti, ed i corsi d’acqua, nei 700 metri del percorso interno attrezzato

 6. Vacanze in Abruzzo: Scanno ed il suo lago

Gole del Sagittario, Eremo di San Donato, Lago scanno
Gole del Sagittario, Eremo di San Donato, Lago scanno. Photo Credit: juzaphoto.com

Il borgo di Scanno, situato proprio sotto alla montagna, ad una prima visione può sembrare “addormentato”. Romantico ed incantato, con il suo lago e la natura selvaggia che lo circonda. Scanno è nota come “la perla d’Abruzzo“. Si trova nell’Alta Valle del Sagittario. Vicoletti stretti sui quali si aprono molte botteghe artigiane. I turisti possono trovare bellissimi merletti ed esemplari di grande e raffinata arte orafa. Dopo una bella passeggiata si può sostare sulle rive del lago, per un meritato riposo.

Leggi anche “Un cuore d’acqua: scopri il lago di Scanno ed il borgo più bello d’Italia

 7. Vacanze in Abruzzo: Le gole di Celano ed il Castello Piccolomini

Castello dei Piccolomini, Celano
Castello dei Piccolomini, Celano. Photo Credit: http://paesaggioteramano.blogspot.it

Nella zona della Marsica, una tappa d’obbligo è Celano. Borgo con un centro storico di atmosfera fiabesca, data dal castello Piccolomini di epoca medievale. Una bella escursione porta i turisti alle gole di Celano, un canyon scavato dal torrente La Foce. Questo è uno dei più grandi a livello italiano. Spettacolari pareti di roccia a strapiombo. E’ possibile avvistare anche nibbi, aquile reali ed anche grifoni, rapaci che in queste zone nidificano.

8. Vacanze in Abruzzo: La costa dei Trabocchi

Costa dei Trabocchi, Chieti
Costa dei Trabocchi, Chieti. Photo Credit: Partinsieme

Spostandoci sulle rive dell’Adriatico. Il tratto della provincia di Chieti, offre una bella alternanza di spiagge, sia sabbiose che sassone. Si caratterizza da calette con scorci suggestivi, e con rocce frastagliate. Questo tratto di costa è noto come “Costa dei Trabocchi”. Questo nome dovuto alle “palafitte da pesca” che si trovano in mare. Alle sue spalle ci sono riserve naturali, come Puntapenna e Punta Aderci nelle vicinanze di Vasto.

 9. Vacanze in Abruzzo: L’antica Alba Fucens

Anfiteatro Romano, Alba Fucens
Anfiteatro Romano, Alba Fucens. Photo Credit: Il Daily Slow

Risalente all’epoca romana, Alba Fucens si trova ai piedi del Monte Velino. Rappresenta un grande sito archeologico. La cittadina è cinta da mura per circa 3 chilometri. Si trovano in un buono stato di conservazione. Al suo interno si possono trovare l’anfiteatro, le terme, e anche il “macellum“. Queste caratterizzavano le città di epoca romana.

 10. Vacanze in Abruzzo: Atri ed i suoi calanchi

Valle Calanchi
Valle Calanchi. Photo Credit: foto.paesaggidabruzzo.com

Nel comune di Atri si trova la “Riserva Naturale Regionale dei Calanchi“. Possiamo ammirare queste formazioni geologiche straordinarie. A primo impatto possono apparire aridi, ma che sono invece ricchi di numerose specie, sia vegetali che animali. Qui le volpi, i rospi smeraldini, i gufi, e ancora le donnole, i tassi e gli allocchi vivono in un habitat ricco di ginestre, piante di liquirizia, gladioli selvatici e tamerici. Nella riserva si può passeggiare grazie ad una serie di sentieri segnalati, sia a piedi che la mountain bike.


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