Gardens by the Bay: la tecnologia del futuro incontra la natura primordiale tra luci e colori

Gardens by the Bay non è un semplice giardino ma è un’opera architettonica maestosa, uno dei simboli di Singapore una città moderna ma legata fortemente alla natura.

Gardens by the Bay

Il Gardens by the Bay si estende su 110 ettari di terreno, in cui la natura, protagonista, si sposa alla tecnologia e alla bioarchitettura creando così uno show unico nel suo genere.

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Supertrees, Gardens By the Bay. Photo Credit Marida Muscianese

Dal 1965, quando ottenne l’indipendenza, la costruzione di questa città -stato è sempre stata orientata verso una compenetrazione di elementi all’apparenza contrastanti, ma che hanno trovato il modo di esprimersi e di coesistere in armonia, senza che l’uno prevarichi l’altro. È così che nasce Singapore ed è così che nascono i Gardens by the Bay, ovvero dalla fusione della natura primordiale di questi luoghi meravigliosi con la modernità e la tecnologia del futuro.

Gardens By the Bay: la foresta nelle serre

Arrivati sulla Marina Gardens Drive si può accedere ai giardini e scegliere se concedersi una passeggiata tra i parchi o conoscere le tante attrazioni a pagamento che offre la struttura.

Due grandi serre colpiscono l’occhio, caratterizzate da vetri speciali in grado di mantenere una determinata temperatura interna e dotate di un sistema di ombreggiamento automatizzato. Sono inoltre strutture enormi totalmente ecosostenibili, un discorso che sta molto a cuore alla città.

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Cloud Forest. Photo Credit Dario Albani

La Flower Dome è la serra più grande al mondo tra quelle definite open space. Il clima all’interno è di tipo mediterraneo e semi arido, contro l’umidità esterna che caratterizza la penisola. Qui potrete ammirare piante di ogni genere provenienti da tutto il mondo, e pazzesche riproduzioni in legno di animali che si confondono tra la vegetazione.
La seconda serra è la Cloud Forest dove al suo interno è stata ricreata una foresta pluviale a 2000 metri di altitudine. Una cascata artificiale enorme vi accoglierà in questo mondo fiabesco dove anche i suoni degli animali sono stati riprodotti proprio per ricreare un perfetto scenario di montagna. È possibile scalare la cascata dal suo interno e ammirare dall’alto l’incredibile scenario.

Si può continuare la visita con gli Heritage Gardens e World of Plants: il primo è una collezione di 4 giardini: quello indiano, quello cinese, quello malese e quello coloniale. Un percorso che omaggia i vari contributi culturali che hanno portato alla nascita di Singapore. Mentre la seconda zona è un percorso didattico che attraverso sei giardini aiuta a capire la biologia di vari tipi di piante e funghi.

Gardens by the Night

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Gardens By the Bay. Photo Credit Dario Albani

Quando cala la sera e si pensa di aver già visto tutto, la notte si colora di luci e il vero show ha inizio. Il simbolo dei Gardens by the Bay sono i Supertree Grove, ovvero enormi giardini verticali che si stagliano per 50 metri di altezza. Il cemento e l’acciaio utilizzati per la loro realizzazioni sono abilmente nascosti da 163 mila piante e 200 tipi di fiori che le avvolgono. Su 11 di queste costruzioni non manca un sistema di pannelli solari per la fornitura di energia e sistemi di raccolta dell’acqua piovana che, insieme ad un impianto geotermico, assicurano l’eco sostenibilità dei giardini.

Alcuni superalberi sono sormontati da una passerella aerea che come un’aureola li collega creando quindi una skyway per panorami mozzafiato.

La chicca di questi alberi però sono i giochi di luce e musica che colorano la notte calda di Singapore. Con i nasi all’insù potrete godervi uno spettacolo davvero suggestivo, un piccolo regalo di arrivederci che i giardini donano ai loro visitatori a fine giornata.

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