L’area archeologica della Villa e della grotta di Tiberio a Sperlonga, si inserisce in uno dei paesaggi più suggestivi della costa tirrenica…

Villa e Grotta di Tiberio a Sperlonga, un affascinante viaggio tra arte e bellezza romana

grotta di tiberio
L’area archeologica della Villa e della grotta di Tiberio a Sperlonga, si inserisce in uno dei paesaggi più suggestivi della costa tirrenica (http://www.visitlazio.com)

Divenuto negli anni del dopoguerra uno dei centri turistici e balneari più famosi del Lazio, il piccolo paesino di Sperlonga continua ad affascinare per la sua splendida posizione affacciata sul mare. Esso è uno dei principali luoghi archeologici del Centro Italia. Per la notevole massa di resti strutturali, tipici delle ville marittime, per gli aspetti naturalistici del sito, esaltati dalle modifiche apportate dall’Imperatore. Ai suoi piedi, un’immensa spiaggia ricorda ancora la predilezione che ebbero per questo luogo molti personaggi illustri del passato, tra cui Tiberio. Egli, con una grotta sul mare, costruì un ninfeo di straordinario fascino. La villa e la grotta di Tiberio, il cui primo nucleo risale all’età tardo repubblicana, era costituita da una serie di terrazze rivolte sul mare, impianti termali, riserve di acqua. Era dotata inoltre di un attracco sul mare.

La grotta di Tiberio

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Grotta di Tiberio a Sperlonga, un affascinante viaggio tra arte e bellezza romana (http://www.lanostra.it)

La grotta di Tiberio accoglieva una piscina interna, collegata ad altre all’esterno adibite ad allevamenti ittici pregiati.  Era rivestita in marmo e abbellita con immense statue, molte delle quali sono state rinvenute e restaurate a partire dal 1957. Esse sono sistemate in un bellissimo museo, che permette un affascinante viaggio tra il mondo dell’arte e della bellezza romana.

Il Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga

Il Museo Nazionale di Sperlonga è uno dei musei più belli d’Italia, conserva statue colossali, tra cui il gruppo di Polifemo, con figure lunghe anche cinque metri, considerato uno dei massimi capolavori dell’arte ellenistica, risalente alla stessa scuola alla fine del secondo secolo a.C. cui è attribuito il celebre Gruppo del Laocoonte, conservato nei Musei Vaticani.

Ma il museo contiene altri innumerevoli reperti di eccezionale valore e bellezza. Vasi, statuine, iscrizioni, che ne fanno una visita di un grandissimo interesse culturale e storico. Numerosi altri pregevoli reperti scultorei, decorativi, suppellettili e diversi manufatti che documentano la continuità di utilizzo della Villa anche dopo l’abbandono dell’Imperatore, fino all’età tardo-antica.


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