Nel mio ultimo articolo ci siamo lasciati con un arrivederci, con un programma già prestabilito, con la voglia di non fermarci alla sola città di San Francisco, andando oltre l’affascinante Golden Gate, il gustoso Fisherman’s Wharf, la storica China Town, l’inquietante Alcatraz e la caotica Union Square. Abbiamo noleggiato un’auto e ci siamo diretti a nord, circa 90 km dalla baia di San Francisco, per raggiungere la ricca, verde e lussureggiante Wine Country che comprende Napa Valley e Sonoma.

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San Francisco Napa Valley e Sonoma

Due valli completamente diverse l’una dall’altra ma artefici del 90% della produzione di vino Americano, da circa 50 anni le zone più importanti a livello mondiale. Prive di uve autoctone, fatta eccezione per lo Zinfandel (clone del nostro primitivo pugliese) la California si è concentrata su varietà alloctone sia per le uve rosse che bianche.

Le uve rosse più diffuse sono di origine francese, il classico French Blend composto da Cabernet Sauvignon Franc e Merlot, passando all’eclettico Pinot Nero di Borgogna. Per quanto riguarda le uve bianche in assoluto sono lo Chardonnay e il Sauvignon Blanc, fra cui il Riesling, Gewurztraminer, Pinot Grigio.

Naturalmente potete anche non essere dei bevitori accaniti, o del tutto astemi, per visitare e apprezzare comunque ciò che offre questo fantastico territorio.

Napa Valley e Sonoma
Napa Valley. Photo credit: Sara Berettoni

Napa Valley cosa vedere e degustazioni

Napa, dai gusti sopraffini, è una cittadina modaiola che ricorda molto la nostra Toscana, vi offre paesaggi dolci, ricchi di colline ammontate da vigneti, musei, collezioni d’arte aperte al pubblico, parchi naturali, centri wellness e bagni rilassanti nei fanghi vulcanici di Calistoga.

Prima di iniziare il vostro tour nell’olimpo etilico di Bacco concedetevi del tempo per assaporare i cibi artigianali dei produttori locali e a pancia piena imboccate la main street direzione nord.

Al numero 1245 troverete Vintver’s Collective, un locale che ospita una cooperativa che raccoglie una ventina fra le migliori aziende vinicole del territorio.

Passate poi, senza esagerare, al numero 600 nel Napa Valley Welcome Center, dove potrete avere tutte le informazioni sulle attività delle aziende, pacchetti, cene, degustazioni, tour e dimostrazioni.

Napa Valley e Sonoma
Photo credit: Sara Berettoni

Sulla Highway 29… non alzate il gomito!

La Highway 29 è una delle tre strade che taglia la valle, qui sono riunite tutte le aziende vinicole, locali, botteghe e ristoranti della città, fate molta attenzione alla polizia locale, pur essendo un vero e proprio conflitto d’interessi qualcuno potrebbe constatare il vostro stato di ebrezza.

Salite a fare un giro sull’imperdibile Napa Cable Car, una replica dello storico tram di San Francisco, dove potrete ammirare vigneti, colline, panorami mozzafiato e deliziare le vostre papille gustative con un pranzo al sacco organizzato dal Bistrot francese di campagna; oppure percorrete la valle su di un vecchio treno restaurato, il Wine Train, dove avrete anche la possibilità di mangiare e degustare vini.

Cantine Napa Valley: le più rinomate

Imperdibile è la tappa da Robert Mondavi, ambasciatore di vini californiani, originario delle Marche che ha spopolato con il suo Cabernet Sauvignon, fra i più buoni al mondo, da quanto dice:-) Ha trasformato la sua azienda portando i suoi vini all’eccellenza anche grazie ad una vera strategia di marketing, il vero asso nella manica di tutti gli imprenditori americani che in poco tempo hanno la capacità di trasformare, valorizzare e rivalutare qualsiasi prodotto.

La loro flessibilità, l’elasticità nel migliorare le loro tecniche sia in vigna che in cantina, l’assenza di tradizione, che a volte blocca noi italiani limitandone il progresso, le diversificazioni pedoclimatiche, sono state le strategie vincenti per trasformare queste terre in veri paradisi vinicoli.

Trascorsa la vostra giornata a Napa fra shopping, arte, buon vino e tour gastronomici, con un leggero fuso di meno 9, siete pronti a cadere fra le braccia di Morfeo e svegliarvi carichi per la prossima destinazione: Sonoma.

Napa Valley e Sonoma
Sonoma Valley, Pedroncelli Winery. Photo credit: Sara Berettoni

Sonoma cosa vedere e le cantine consigliate

Una cittadina a nord di San Francisco, poco distante da Napa, completamente diversa, molto più rustica e tradizionale, che risente ancora oggi dell’invasione Messicana, conservando ancora tracce del periodo coloniale.

Sonoma Valley è influenzata dalla presenza dell’oceano Pacifico che rende il clima nebbioso e soleggiato con forti sbalzi di temperatura fra il giorno e la notte, con il risultato di un Pinot nero, Cabernet Sauvigon, Chardonnay rinomati in tutto il mondo.

Girando per questa piccola città noterete la Plaza Sonoma, la più grande di tutta la California, beh non potete rinunciare ad un pic-nic, magari proprio con il vostro nuovo vino preferito.

Io l’ho trovato! Nella cantina Pedroncelli ho gustato, assaporato e scelto il mio bianco preferito, FRIENDS, un po’ come piace a noi donne, fermo, dal tocco raffinato, con un retrogusto aromatizzato, l’unione fra Gewurztraminer e Pinot Grigio.

Ogni stagione vi riserverà la sua bellezza, ma dal canto mio settembre è il periodo che preferisco, sia per la temperatura calda ma non asfissiante, sia perché coincide con la vendemmia e la pigiatura dell’uva. Momenti e odori che mi riportano ad occhi aperti all’età di 10 anni quando mi nascondevo nella cantina dei miei nonni.

Per continuare il vostro tour vinicolo nella città di Sonoma vi consiglio l’azienda Jacuzzi Family, Viansa (azienda italiana) e la fiabesca Gundlach Bundsch.

Calistoga, cosa vedere vicino a Napa e Sonoma

Non lontano da Napa e Sonoma troverete la cittadina di Calistoga, meno frequentata e caotica delle altre.

Una delle attrazioni di questa cittadina è il suo castello medievale, il Castello di Amorosa, costruito su una collina dal vinificatore italiano Dario Sattui rimasto molto fedele allo stile toscano. Un castello di 11000 metri, con 5 torri, stalle, una prigione e persino una stanza delle torture.

Dopo questo tour affascinante e dal finale inquietante concedetevi del puro relax fra le sorgenti termali della valle, fra sessioni di fango terapia, bagno turco, maschere e massaggi.

Napa Valley e Sonoma
Sara Berettoni

Terminate il vostro tour vinicolo californiano deliziando il palato nella cittadina di Yountville, precisamente al French Laundry, il rinomato ristorante dello chef Thomas Keller, vincitore perenne e miglior chef d’America e della California nel 1996/1997.

Trascorsi i vostri giorni nel fiabesco Olimpo di Bacco potete rimettervi in marcia verso la vostra prossima destinazione, perché dopo tutto il viaggio, con le persone giuste, è esilarante più della meta stessa.

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