Se sei uno valido spettatore della serie televisiva di History Channel “Vikings” conosci sicuramente Kattegat come il villaggio nel sud della Norvegia su uno spettacolare fiordo dove la leggenda dei Vichinghi Ragnar Lothbrok e della sua gente. Il villaggio Norvegese nella realtà non esiste, ma è una baia nella Scandiavia meridionale.

The Real Kattegat

Kattegat
Kattegat (https://www.istockphoto.com)

In Norvegia non esiste un vero villaggio o città chiamato Kattegat, in cui ha vissuto Ragnar Lothbrok e forse non c’è mai stato. In verità esiste un luogo con questo nome, è una baia stretta e si trova nella Scandinavia meridionale. La baia è situata tra la penisola dello Jutland in Danimarca a ovest, le isole della Danimarca nello stretto danese a sud (la posizione di Copenaghen) e la Svezia a est. Le acque che bagnano questa costa arrivano del Mar Baltico allo Skagerrak, che si collega al Mare del Nord.

Dagli abitanti del posto è conosciuta anche come Kattegat Bay. Il nome, deriva dal vecchio olandese e letteralmente significa “gatto” e “buco / gola”, un’allusione al fatto che si tratta di uno sbocco molto stretto del mare. La baia è piena di basse scogliere e correnti rocciose, e la sua acqua è stata conosciuta per essere difficile da navigare nel corso della storia. Kattegat si è notevolmente ampliata nel tempo e oggi si estende per 65 km dal punto più stretto.

Attenzione ambientale nei riguardi della baia

Data la sua posizione privilegiata, l’accesso e il controllo di Kattegat è stato a lungo apprezzato soprattutto dalla famiglia reale danese che ne ha tratto vantaggio dalla sua vicinanza. Per questo motivo ha visto nel corso dei decenni un intenso traffico marittimo e la nascita di diverse città sono sulle sue sponde. Questo repentino sviluppo però ha portato anche i problemi ecologici.

Fino al 1784, anno in cui fu inaugurato il Canale Elder, Kattegat era stata l’unico modo per entrare e uscire dalla regione baltica via mare. Per questo motivo la baia aveva acquisito un’importanza fondamentale per l’intera area baltica / scandinava.

Negli anni ’70, infatti, Kattegat è stata dichiarata zona morta marina e la Danimarca e l’Unione Europea stanno lavorando sui modi per contenere e riparare il danno ambientale. Kattegat, difatti, fa parte dell’area di controllo delle emissioni di zolfo del Mar Baltico. Le sue barriere coralline poco profonde, costituiscono terreni di riproduzione per pesci e mammiferi marini. Molti uccelli minacciati sono protetti nell’ambito degli sforzi ambientali che mirano a preservare la biodiversità di Kattegat.


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