Tikal: avventura sulle orme dei Maya come nel film “Apocalypto”

Camminare tra la giungla fino a ritrovarsi ai piedi di una delle Piramidi più belle al mondo

Piramidi altissime, dalle pareti verticali fatte di pietre lisce e scoscese. Una città che pullula di storia tra la verde giungla. Tikal la potente città-Stato costruita dai Maya.

Tikal e il suo popolo raffinato e colto

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Viaggio a Tikal per rivivere il film “Apocalypto” (http://media.al.com)

Oggi, pensando a Tikal, vengono subito alla mente le crudeli scene del film “Apocalypto”. Ma Tikal nei suoi tempi d’oro è stata la casa di uno dei popoli più colti e raffinati della storia: i Maya. Da alcuni dati storici è emerso, che nel periodo di massimo splendore la “City” si estendeva per 4 kmq, governando su un territorio di circa 120 kmq su cui crescevano altri villaggi satelliti. Oggi in questa zona è stato realizzato un parco nazionale per proteggere queste meraviglie di notevole importanza storico-culturale, permettendo comunque ai turisti di ammirarle. Ormai da decenni ci sono team preparati di archeologi e operai che continuano imperterriti a portare avanti le ricerche degli altri edifici, ormai inglobati dalla folta vegetazione. I primi edifici furono costruiti intorno all’800 a.C. per poi essere abbandonati verso la fine del 900. Il nome Tikal non è quello originario, fu assegnato dopo il ritrovamento della città a metà Ottocento. Il vero nome è Yax Mutul, come riportato da alcuni antichi testi. La città ospitava templi, palazzi, residenti per il popolo e per i sovrani, altari, terrazze, piazze e grandi acquedotti. Dal 1979 il parco nazionale di Tikal è divenuto patrimonio dell’Unesco.

Il fascino di Tikal

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Il fascino di Tikal (http://farm1.static.flickr.com)

Tikal per la sua natura, per le bellezze architettoniche e per l’ambiente in cui si trova, non è solo una meta turistica storico-culturale. Infatti, sedendosi per un solo momento su quelle pietre si potrà sentire la potenza di un popolo che ha donato se stesso per la conoscenza. In questo luogo ci si può lasciar andare ai propri pensieri ad una meditazione diventando tutt’uno con la natura e la storia del luogo. Basti pensare a quanto, i Maya fossero un popolo avanzato. Studiavano i numeri, i cieli, l’arte e la scrittura. Erano degli architetti, sicuramente migliori dei nostri, visto che secoli dopo quelle piramidi sono ancora li. I Maya avevano un loro calendario con i loro giorni lavorativi e festivi, nei quali si trascorreva del tempo in casa propria a pregare le divinità. Ad oggi alcuni discendenti di questo popolo meraviglioso, ancora utilizzano alcune delle lingue parlate in passato dai Maya prima che gli invasori spagnoli imposero la loro lingua.

Dove si trova il parco nazionale di Tikal

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Dove si trova e cosa guardare a Tikal (https://gdb.voanews.com)

Tikal è il luogo culto della civiltà dei Maya. Tra le città più estese che questo popolo ha realizzato, Tikal sorge nel dipartimento di Petén in Guatemala. Nelle vicinanze troviamo le città di Flores e Santa Elena. Oggi fa parte del parco nazionale appartenente all’Unesco e definito uno dei siti Patrimoni dell’Umanità. Tikal è divenuta ormai una delle più importanti mete turistiche nel territorio guatemalteco. I resti di questa metropoli Maya si trova su una pianura tra la foresta pluviale. In questo luogo è possibile ammirare ancora oggi degli esemplari di Ceiba (gli alberi sacri ai Maya). All’interno del parco, non è difficile incontrare delle specie animali autoctone come: scimmie urlatrici, pavoni, tucani, giaguari, pappagalli e tanti altri animali. Ovviamente il sito è stato organizzato in modo da rendere sicure le visite dei turisti.

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