Il Tepidario del Roster, una magnifica serra nel Giardino dell’Orticoltura a Firenze

Il Giardino dell’Orticoltura di Firenze ospita una bellissima serra ottocentesca, uno dei gioielli del capoluogo toscano: il Tepidario del Roster.

La serra nel Giardino dell’Orticoltura di Firenze

Nella seconda metà dell’800 si assistette ad un gran diffondersi dell’arte del giardinaggio così nel 1852, l’Accademia dei Georgofili nominò una commissione affinché formasse in Toscana una società d’orticoltura: la Società Toscana di Orticoltura. Nacque di conseguenza il primo orto sperimentale all’inizio di via Bolognese sui territori di proprietà del marchese Ludovico Ginori Lisci e della marchesa Marianna Venturi.

Tepidarium del Giardino dell’Orticoltura (incredibilia.it)

Solo anni dopo, nel 1880, ci fu la prima esposizione nazionale di orticoltura ad opera della Regia società toscana e si tenne nel giardino ancora oggi visitabile. Fu in questa occasione che si decise di realizzare un tepidario (o Tepidarium), ovvero una grande serra riscaldata attraverso delle stufe, dove potevano trovare dimora le piante più esotiche.

Leggi anche: Pronto per un week end fuoriporta? Visita Volterra!

Tepidario del Roster

L’autore del progetto fu l’architetto e ingegnere Giacomo Roster, la sua opera ebbe un gran successo grazie alla maestosità della struttura in ferro e vetro tipica europea.
Il Tepidario del Roster è il più grande in Italia, e per la sua realizzazione vennero usate per la prima volta tecniche di prefabbricazione degli elementi in ferro, montati successivamente in cantiere, e decorazioni in stile moresco fiorito. L’edificio misura 650 metri quadri di superficie sormontati da una enorme copertura simile alla carena di una nave rovesciata, il punto più alto della navata centrale misura 14 metri. I visitatori potranno osservare dall’alto le numerose piante esposte tramite il ballatoio, e durante il tragitto lungo le scale si possono osservare le due vasche per le piante acquatiche con nicchie e spugne, simili alle grotte di Boboli.

Tepidario del Roster, Giardino dell’Orticoltura (gogofirenze.it)

Purtroppo con la prima guerra mondiale l’attività della Società toscana d’orticoltura andò piano piano verso il declino, così il comune acquistò il giardino che divenne pubblico. Il Tepidario abbandonato negli anni ’30, subì una grande opera di restauro, che andò persa durante la seconda guerra mondiale.

Negli ultimi anni questo luogo è stato rimesso a nuovo, nel 2013 c’è stata l’ultima operazione di restauro, ed ora è aperto al pubblico. Un grande spazio verde dominato da una bellissima serra ottocentesca che vale la pena visitare se si capita dalle parti di Firenze.

Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici. Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente! Desidero inviare a Moondo una mia libera donazione (clicca e dona)

GRATIS!!! SCARICA LA APP DI MOONDO, SCEGLI GLI ARGOMENTI E PERSONALIZZI IL TUO GIORNALE

La tua opinione per noi è molto importante.
Ora anche su Google News, clicca qui e seguici


Potrebbe interessarti anche:
Condividi

Ultimi articoli

Cammini sul mare in Italia da fare assolutamente

In Italia ci sono più di 8.000 km di coste con bellissimi percorsi da fare…

18 Gennaio 2023

Cosa vedere in Liguria

Cosa vedere in Liguria? Sono pressoché infinite le mete da raggiungere: in questa guida, vi…

16 Gennaio 2023

Il mondo di Banksy nel cuore della Capitale

A Roma presso la stazione Tiburtina, l'artista Banksy ci delizia con una mostra che racconta…

10 Gennaio 2023

Cosa vedere in Sila

Cosa vedere in Sila, un Parco Nazionale esteso oltre 150.000 ettari fra la provincia di…

30 Dicembre 2022

Vacanze di Natale a New York

È sempre una grande emozione trascorrere le vacanze di Natale a New York, è un’esperienza…

27 Dicembre 2022

Galleria Spada: tra dipinti barocchi e false prospettive

Per trascorrere una domenica all'insegna dell'arte e della cultura, vi suggerisco di andare a visitare…

7 Dicembre 2022